24 marzo 2008

New Amerykah part one (4th world war) Erykah Badu (2008)

Una voce da brividi accompagnata da cori mozzafiato, una base ritmica semplice ma graffiante, testi poetici ed impegnati. Tutto questo è New Amerykah, il nuovo cd della grande Erykha Badu.
Rispetto ai precedenti dischi ha sicuramente una impronta più hip hop e sperimentale ma mantiene sempre sonorità che richiamano il jazz e la black music.
Mi è stato presentato come un disco difficile e in effetti devo ammettere che al primo ascolto spiazza e lascia un po' di stucco, ma la seconda volta che lo ascolti ti lasci prendere dal ritmo basico ed estremamente coinvolgente, la sua voce ti rapisce e ti senti sciogliere.
Al terzo ascolto ondeggi a tempo totalmente rapito dalla musica, tenendo il ritmo con le mani e canticchiando per poi fermarti e scoprire che piano piano la musica ti ha conquistato a tal punto che non puoi farne più a meno.
La Badu in questo album lascia spazio ai sentimenti e alla sfera emotiva (bellissima Telephone dedicata al fratello scomparso) ma ci sono anche canzoni impegnate e politiche come ad esempio Soldier: "now to my folks think delivery sweet/well dey gone f*** around and push the leap/to the girls on perscrptions pills/i know how ya feel/to my boys in iraqi fields/this ain't no time to kill/to my girls in therapy/see I'm a tell you this fo' free/to my folks up on the hill/with the cake and dollar bills/you need to watch the dirty cop/dey the one you need to watch/i'm talking bout the dirty cop/dey the one you need to watch".
La canzone migliore a mio parere è The healer, una specie di canto purificatore, davvero ipnotizzante col suo ritmo cristallino e semplice.
Nonostante io non sia un' amante del genere, questo album mi ha colpito tantissimo, mi è entrato dentro, mi ha emozionato come pochi album riescono a fare.
Spero che emozioni anche voi come ha fatto con me, intanto ecco due tracce.

1 commento:

Francesco ha detto...

Grande Sara! Anche se per pseudoLAB è un periodo un po' "giù", tu rimani sempre attiva! E' un grande piacere per me vedere che la cosa continua ad appassionare! Mi raccomando: per aprile bisogna tornare a pubblicare la marea di post dei mesi scorsi ;) ciao!