3 gennaio 2008

Dream Theater - Octavarium (2005)

Si parla di libri, si parla di film. Ma la musica dove la lasciamo? Urge rimediare!
L'onore della prima recensione a sfondo musicale va ai Dream Theater con il loro album Octavarium.

Tracce:
1) The Root Of All Evil
2) The Answer Lies Within
3) These Walls
4) I Walk Beside You
5) Panic Attack
6) Never Enough
7) Sacrificed Sons
8) Octavarium

Octavarium è il penultimo album dei Dream Theater, e per definirlo la parola capolavoro forse è la più adatta. Alcune canzoni come "The Answer Lies Within" e "I Walk Beside You" puntano direttamente al cuore, ma i Dream non dimenticano le loro origini, e con canzoni del calibro di "These Walls" ci riportano a ritmi a loro forse più consoni. Come al solito tutti gli argomenti trattati dai testi sono piuttosto impegnati e ciò è facilmente dimostrato dalla durata delle canzoni, la cui media si aggira intorno agli 8 minuti. In un crescendo continuo di emozioni, Octavarium termina con la canzone omonima che dopo 23 minuti conclude "finalmente" il Cd.

Semplicemente fantastici per gli invasati del metal, strani ed interessanti per gli adepti, i Dream Theater possono piacere anche ai profani del genere. La sfumatura progressive che li accompagna caratterizza tutte le loro canzoni rendendole estremamente tecniche e dotate di ritmi veramente difficili da seguire. Questo tuttavia non li classifica come “di difficile ascolto”, ma fa diventare tutti i loro componimenti ancora più ipnotici.

Il gruppo è composto da: James LaBrie (voce), John Myung (basso), Mike Portnoy (batteria e voce addizionale), John Petrucci (chitarra e voce addizionale), Jordan Rudess (tastiere) ed è famoso anche per la bravura individuale dei suoi componenti. A testimoniare questo basta il fatto che il chitarrista John Petrucci è stato invitato per 6 volte al G3, il raduno annuale dei 3 più grandi chitarristi del mondo.
L'ingresso nel gruppo dell ultimo componente, il tastierista Jordan Rudess, è avvenuto nel 1999, ed ha contribuito a formare la stabile alchimia che attualmente è propria del gruppo.

Ottimo sia per essere usato sia come sottofondo, che per essere ascoltato da solo, Octavarium è un album che non solo un metallaro deve avere, ma anche chiunque proclami di avere una buona cultura musicale.

1 commento:

Mattia ha detto...

che bello sto album! e che bello avere anche uno spazio musicale...mi piacerebbe cimentarmici, ma farei brutta figura di fronte al maestro!